Il mio primo “Surf Trip”

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Che sia l’ultimo video di James Blunt, o lo spot Chanel Allure Home Eau Extreme, è chiaro (ed evidente) che il surf style e relativi beach boys sono tornati direttamente da Waikiki beach anni ‘60 al 2013.
Nel 2011 ho deciso di fare il mio primo Surftrip, in una vera surf house, con veri (o presunti) surf boys ;

Simona Pastore & Surf Trip

Surftolive.com il punto di riferimento (tutto made in Italy) per surfisti (o aspiranti) al nord della Spagna. Ho deciso di appoggiarmi a questo sito per il mio surf trip.
Dove: Spagna, Cantabria, Santander-playa de Somo.
Una rete di Surfhouse gestita da Riccardo&Fernanda , che da anni hanno trasformato in business la passione per tutto ciò che è sport e Oceano : surf, kytesurf, soup&more.

Surf Trip

Per la mia prima esperienza opto per un pacchetto (low-cost) compreso di alloggio e prima colazione, affitto attrezzatura, assicurazione e  surftraining con Filippo Orso (noto Pro ligure).
Nel borsone: Havaianas, Superga, bikini, sweater, shorts, adrenalina e curiosità.

I motivi per scegliere una “settimana da leoni” sono tanti, al mio rientro, ho realizzato che il surf non è solo uno sport ma  anche-e-soprattutto lo spirito con cui si vive questa avventura: che tu sia uno sportivo o non, è un viaggio per tutti, ragazze e ragazzi , grandi o piccoli.
Ciò che più colpisce è l’atmosfera che si vive in surf house, diventa “casa tua”, qui trovi nuovi amici da tutto il mondo, dal surfista professionista a caccia di onde (e della foto perfetta) al surfista per passione che grazie ai collegamenti Ryan-air scappa un fine settimana (dalla routine ufficio-casa-aperitivo) alla ricerca di emozioni acquatiche e surf life.

Una Giornata Tipo

Caratteristica costante è il continuo via-vai di persone a tutte le ore, vige totale libertà e autonomia nell’organizzazione della propria giornata.
My daily surf/routine : sveglia ore 9.00 circa, colazione a buffet insieme a chi, come me, partecipa al surf training.
(Ps: accade che durante la colazione, rientrino i Pro da una prima session all’alba e si uniscano al gruppo, ancora freschi di oceano e sabbia, con il loro entusiasmo sulle onde prese, il migliore trick realizzato e la paura lì sul line-up).
Ore 10 surf training in spiaggia – ore 15 pausa pranzo e meritato riposo ; nel tardo pomeriggio la piccola baia di Somo offre uno skate park di nuovissima costruzione,  nella via principale si possono gustare delle ottime tapas e bere una birra con pochi €; in alternativa la tipica movida spagnola di Santander dista a soli 30 minuti via battello, che collega la Baia di Somo a tutte le ore da mattina a sera.
Il tempo non ha più una dimensione definita, scordatevi stress , appuntamenti di lavoro, Social Network, impegni di qualsiasi tipo, cose di città.
Alle 21.00 c’è ancora un sole lieve, si può approfittare per “spiare” i Locals in pieno training… Si torna ad uno stile di vita più a misura d’uomo ( io non  ho resistito e ho subito comprato un long skate!).
La sera in Surfhouse, si organizza un BBQ  o una paella preparata ad hoc da Fernanda, musica, sangria, e condivisione: estranei fino un giorno prima, compagni di avventura oggi.

Sono tornata nel 2012 in primavera per un surf camp Pink (sole donne), e tornerò ancora, per fare surf e non solo.
Ecco tutti i link per il vostro surfcamp: surftolive (tutte le news anche sulla pagina fb); per i collegamenti voli Ryanair da Bergamo e Pisa.

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Muta ROXY SYNCRO 4.3

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