Vita da Londinese – Capitolo I

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Alessandra Scandura, 28 anni, catanese emigrata in Uk da oltre due anni, condivide la sua esperienza all’estero con The Red Moustaches, dalla partenza alla sua evoluzione professionale nella city. In  molti partono , ma solo pochi restano… E lei è una di queste.  Simo

In quanti lo hanno detto o per lo meno pensato… Quel famoso “mollo tutto e me ne vado“, beh io l’ho fatto e oggi, dopo 2 anni, sono pronta a raccontarvi come si fa!
Per quanto sia bella la nostra Catania talvolta diventa proprio stretta e così, di punto in bianco ho mollato lavoro, amici e famiglia…
Voglio cambiare aria ho detto, e magari imparo anche l’inglese – ma non voglio andare dall’altra parte del mondo perchè… E se poi me ne pento e voglio tornare indietro?!?
Meglio iniziare con un volo di non più di tre ore…LONDRA!

 

EF – Education First

Il primo passo l’ho fatto da Catania, ho prenotato un college così avrei avuto il tempo necessario per ambientarmi nella nuova città, ma soprattutto per imparare a parlare perchè si,  io quando sono arrivata qui, le uniche parole che riuscivo a pronunciare con una certa fierezza erano… Yes e Hello! La scuola si chiama EF – Education First, si trova a Waterloo, vicino al meraviglioso London Eye.

La scuola  è frequentata da bellissima gente da tutto il mondo, le classi sono distribuite in modo che non ci siano più di due persone della stessa nazionalità in modo da esser costretti a parlare in inglese se vuoi comunicare.
Inoltre offre anche la disponibilità di appartamenti per studenti (Ability towers) dove a mio parere è li che impari realmente la lingua. Le mie prime coinquiline sono state un’araba, una turca, una francese e una messicana… Inutile dirvi che inizialmente parlavamo a gesti tra di noi ma già dopo un mese eravamo sedute sul divano, con una tazza di “earl grey” in una mano e la sigaretta nell’altra, a parlare e finalmente raccontare tutto di chi eravamo, da dove venivamo e quali erano le cose belle e tipiche dei nostri paesi di provenienza!

Così con loro andai alla scoperta di Londra… Hyde Park, Tower Bridge, Buckingam Palace… E poi il Pacha, il Fabric, il Ministry of Sound… E ancora i mercatini di Portobello, Oxford Street, Candem Town, Brick Lane… La città del Vintage, di coloro che mettono tutti i colori insieme non curanti di chi li guarda perchè siamo così in tanti qui che non importa proprio a nessuno se sei bianco, nero, giallo, con i calzini accoppiati o con lo smalto perfetto… Qui sei a Londra…
Puoi uscire di casa vestito da Cyborg e passare inosservato! (E vi giuro che non potete nemmeno immaginare quanti “cyborg” vedo ogni giorno per strada!)

Non è tutto oro quello che luccica.

Vita da Londinese

Vita da Londinese

Ovviamente leggendo sembra tutto bellissimo ma non è proprio così…
La paura c’è, è costante ed è tanta…
La prima persona con cui stringi un legame è te stesso perché per forza maggiore, sei solo e se non impari a sopprtarti non riuscirai nemmeno a sopportare gli altri con tutte le loro abitudini completamente diverse dalle tue. Io oggi scrivo perchè le ho superate tutte, ma quando arrivi non è così… Sembra che tutti siano più bravi di te, più fortunati… Oggi la lingua non è più un problema, ma all’inizio della mia avventura, per i primi mesi ho seriamente pensato che non sarei mai riuscita a parlare inglese correntemente.

Se volete intraprendere un viaggio del genere ricordatevi di mettere in valigia una buona scorta di coraggio e pazienza, i primi tempi sono duri, tutto nuovo… Lingua, città, amici… Cibo, ma non mollate al primo ostacolo, ne ho visti tanti arrivare e “ritornare” a casa dopo solo 15 giorni… Ma chi la dura, la vince!
Ah, oggi vivo in questa città da due anni, sono Mentor da Zara a Piccadilly Circus e a breve devo fare l’esame per diventare Manager…
Ma questa è un’altra storia che magari vi racconto nel prossimo post come anche cercare casa, come si trova un lavoro e come si vive e sopravvive a Londra!

 

 

8 Comments

  1. Viaggiando con Bea says:

    Bellissimo lo scatto in bianco ed in nero. Non ci crederai ma la tua stessa esperienza l’ho vissuta anch’io più di vent’anni fa, ero una bimba!! E’ stata un’esperienza meravigliosa,anch’io poco più che ventenne avevo mollato lavoro, genitori e via per un’avventura indimenticabile. Un’esperienza che mi è servita, mi ha cambiato il carattere, ho imparato l’inglese e poi rientro in Italia inevitabile ma è stato tutto un crescendo. Un augurio anche a te per il tuo futuro. Ciaoo Bea

    1. alesca says:

      E si,un’esperienza del genere ti cambia dentro proprio,gli occhi e i pensieri con cui guardi e affronti le cose non saranno più quelli di una volta perchè come tu ben sai,qui ne vedi talmente tante che,ad un certo punto,è proprio l’anormale che ti sembra normale e alla fine sono le cose semplici quelle che ti stupiscono! Grazie mille per l’augurio anyway!

  2. melania says:

    Grande Ale…a volte ci vuole cambiare aria…e vero nn e facile..Ma chi nn risica nn rosica.Hasta luego chica beso

  3. alesca says:

    E io ho “risicato” e fatto “rosicare” chi non ci credeva mi sa!!! 😉

  4. Chiara M. says:

    E’ una cosa che farò prima o poi anche io! Magari mi laureo prima e poi sarò diretta a Londra 🙂
    Sul mio blog, ho pubblicato un nuovo outfit, mi farebbe piacere se passassi 🙂
    xo

    Chiara from Vogue at Breakfast

    1. simoredmoustaches says:

      ciao! che piacere ricevere visita da altre blogger , grazie! io e Alessandra ci conosciamo sin da piccole e lei aveva le carte in regola per trasferirsi nella jungla londinese…proprio per qsto le ho chiesto di condividere la sua esperienza sul blog 😉 Simo the red moustaches

  5. Le Case Londinesi – Capitolo II | The Red Moustaches | by Simona Pastore ~ Fashion Blogger Siciliana says:

    […] l’enorme successo che ha riscosso il “Capitolo I” di questo racconto la cara “RedMoustaches” mi ha chiesto di continuare a […]

  6. Tablet, smartphone e tv: ecco le app per votare i tuoi talent preferiti! | The Red Moustaches | by Simona Pastore ~ Fashion Blogger Siciliana says:

    […] le pagine di questo blog abbiamo già ospitato Alessandra che ci ha parlato della sua esperienza a Londra, e di come sono le case londinesi. Oggi ospitiamo invece un’altra […]

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