Trip: Berlino vissuta grazie a una Blogger

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Una coppia di lettori ha deciso di condividere il diario di viaggio a Berlino: dall’atmosfera natalizia di Alexander Platz, ai locali notturni che nessuna guida vi mostra… Grazie ai consigli di Elisa Menozzi (blogger) raccontano con entusiasmo una Berlino dai mille volti.

Loro sono Marina M. e Giorgio D.M.
E se anche voi avete un viaggio da raccontare scrivete a trmblog@yahoo.it

Aereoporto di Berlino ore 19.30
“Mi passi la guida?”
“Non ce l’ho mica, dovevi portarla tu!”
Così inizia questo viaggio nella patria del currywurst.
Un tipo analogico come me allora si ritrova a dover sfruttare la tecnologia per sopravvivere e godere a pieno 5/6 giorni in questa metropoli dai mille volti.
Ok mi basta un iPad, che fino a quel momento avevo utilizzato solo come intrattenimento videoludico da toilette, una connessione e informazione nel web.
Entro in uno delle centinaia di Starbucks di cui è piena la città, mi fornisco di espresso a 2,10€ (manco ci fosse il servizio al tavolo in topless) e godo di connessione gratuita. In un click gli svariati blog online mi forniscono quantità di informazioni utili ampie e dettagliate, mi fido, leggo e vado, sono euforico.

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La porta di Brandeburgo, Alexander Platz, Postdammer Platz e la East Side Gallery non hanno più segreti, mi fermo, leggo e vado, sembra quasi che io ci sia già stato.

Panoramica Muro di Berlino
Panoramica Muro di Berlino

Scopro la città camminando, mi ritrovo a passeggiare in mezzo ai monoliti del memoriale agli ebrei nel quartiere di Mitte, c’è silenzio, c’è il tempo di riflettere su quanto sia straordinaria questa città e i km percorsi a piedi non pesano mai.
Sono molte le Berlino che convivono nella stessa città. Molti centri, molti stili di vita: basta spostarsi di poche stazioni con la metropolitana per cambiare luogo e tempo, passando dalla Germania efficiente e produttiva al regno del vintage e dei giovani trendy, dalla sensazione di trovarsi nel futuro sotto la cupola del Sony Center alla consapevolezza che in alcuni quartieri dell’est il passato recente di questa città non è ancora del tutto passato.

Altro giorno, altro blog e mi trovo davanti il Reichstag annientato dal senso di potenza che trasmette, rapida consultazione della mia blog/guida e mi godo la giornata alla Museumsinsel (l’isola dei musei), con un ticket da 18€ è possibile visitarli tutti, passando da  Monet al busto di Nefertiti, ripercorrendo migliaia di anni di storia e arte in pochi passi.

Panoramica Museumsinsel (l'isola dei musei)
Panoramica Museumsinsel (l’isola dei musei)

Seguo il consiglio di una blogger italiana in Germania  (Elisa Menozzi http://www.voglioviverecosiworld.com/rubriche/berlino-non-dorme-mai  ) e una sera mi fiondo sulla weisestrasse nel quartiere di Neukölln, è una via lunghissima piena di bar a luci rosse (proprio nel senso cromatico del termine) sono pieni di gente di tutte le nazionalità, si può anche fumare dentro e il rapporto qualità/ prezzo/atmosfera è straordinario, ne voglio ancora…ne visito almeno 4 prima di trascinarmi a casa a piedi, frastornato da risate, birra, chiacchiere in tutte le lingue, e ragazzi che scrivono/leggono  alle 3 del mattino avvolti da quella nebbia fumosa di alcol e sigarette che mai mi sarei aspettato.

Il nostro viaggio a Berlino

Per concludere in bellezza, seguite l’ennesimo consiglio del web, terminate il vostro viaggio con una cena da Max und Moritz, una vecchia sala da ballo di fine ‘800 convertita in ristorante dall’atmosfera unica, ordinate la wiener schnitzel e non ve ne pentirete, fidatevi.

wiener schnitzel
wiener schnitzel

Una cosa è certa, Berlino richiede tempo per essere conosciuta e apprezzata a fondo, non abbiate fretta di vedere e fare tutto in un solo viaggio, non bastano 6 giorni per capire il suo passato e il suo presente, ritornateci più volte invece e perchè no, andate a viverci.

Foto di rito davanti il Muro di Berlino
Foto di rito davanti il Muro di Berlino

Non esiste blog o blogger che possa descrivervi cosa si prova durante un viaggio in questa splendida città,  però di certo possono indicarvi la via, poi sarete voi a percorrerla.

 

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